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Permesso di soggiorno

Permesso di soggiorno: come chiederlo

Per chi è appena entrato in Italia con un visto e deve chiedere il primo permesso di soggiorno alla Questura.

  1. 01Verifica del visto e del motivoControlliamo il visto, il passaporto e il motivo dell'ingresso (lavoro, famiglia, studio). Il tipo di permesso dipende dal visto: capiamo insieme quale chiedere.
  2. 02Scelta del canale giustoAlcuni permessi si chiedono con il kit postale allo Sportello Amico di Poste Italiane, altri passano dallo Sportello Unico della Prefettura o direttamente dalla Questura. Ti diciamo quale strada vale per il tuo caso.
  3. 03Preparazione della domandaCompiliamo con te i moduli, controlliamo le copie dei documenti e la coerenza dei dati. Un errore qui fa perdere settimane.
  4. 04Invio e ricevutaQuando la domanda parte ricevi una ricevuta. Ti spieghiamo come conservarla: è il documento che ti permette di restare in Italia in attesa del permesso.
  5. 05Appuntamento in QuesturaIn Questura si fanno le impronte digitali e si controllano gli originali. Ti prepariamo l'elenco di cosa portare.
  6. 06Ritiro e controlloSeguiamo lo stato della pratica e, al ritiro, controlliamo che dati, motivo e scadenza sul permesso siano corretti.

La domanda va presentata entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso in Italia. Per legge la Questura rilascia il permesso entro 90 giorni dalla domanda (art. 5, comma 9, D.Lgs. 286/1998, come modificato nel 2026). In pratica i tempi a Milano possono essere più lunghi: con la ricevuta puoi restare in Italia e lavorare nell'attesa.

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Rinnovo permesso

Rinnovo permesso di soggiorno: tempi e kit

Per chi ha un permesso di soggiorno in scadenza (o appena scaduto) e vive in Italia.

  1. 01Controllo della scadenza e dei requisitiGuardiamo la data di scadenza, il motivo del permesso e se hai ancora i requisiti: lavoro, reddito, famiglia, studio. Se qualcosa è cambiato, valutiamo se serve un rinnovo o una conversione.
  2. 02Raccolta dei documentiTi diamo l'elenco preciso per il tuo tipo di permesso e controlliamo buste paga, contratto, dichiarazione dei redditi o certificati.
  3. 03Compilazione del kit postaleCompiliamo con te i moduli del kit e prepariamo le copie da mettere nella busta, che si consegna aperta allo Sportello Amico di Poste.
  4. 04Ricevuta e appuntamentoCon la ricevuta resti regolare e puoi lavorare nell'attesa. Ti spieghiamo come leggere l'appuntamento per le impronte in Questura.
  5. 05Monitoraggio e ritiroSeguiamo lo stato della pratica online. Se la Questura chiede integrazioni o manda un preavviso di rigetto, rispondiamo nei tempi.

La domanda di rinnovo va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza (art. 5, comma 4, D.Lgs. 286/1998, termine portato da 60 a 90 giorni dal D.Lgs. 83/2026). La Questura deve decidere entro 90 giorni dalla domanda, ma a Milano i tempi reali possono essere più lunghi. Con la ricevuta puoi restare e lavorare nell'attesa.

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Carta di soggiorno

Carta di soggiorno: permesso UE lungo periodo

Per chi vive regolarmente in Italia da almeno 5 anni e vuole un titolo di soggiorno senza scadenza, e per i familiari di cittadini UE o italiani.

  1. 01Verifica dei 5 anni e delle assenzeRicostruiamo la tua storia di permessi e i periodi passati all'estero. Assenze troppo lunghe possono interrompere i 5 anni.
  2. 02Controllo di reddito e alloggioVerifichiamo che il reddito sia almeno pari all'assegno sociale, aumentato se chiedi la carta anche per i familiari, e che l'alloggio sia idoneo.
  3. 03Test di italiano A2Se non sei esente, prenotiamo il test di lingua sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno. La Prefettura ti convoca entro 60 giorni.
  4. 04Domanda con il kit postaleCompiliamo con te il kit e prepariamo le copie. La busta si consegna aperta allo Sportello Amico.
  5. 05Questura e ritiroTi prepariamo all'appuntamento in Questura per le impronte e seguiamo la pratica fino al ritiro.

La legge prevede che la Questura decida entro 90 giorni dalla domanda (art. 9 D.Lgs. 286/1998). Prima serve il test di italiano, per cui la Prefettura convoca entro 60 giorni dalla prenotazione. A Milano i tempi reali possono essere più lunghi: ne parliamo in consulenza.

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Conversione permesso

Conversione del permesso di soggiorno

Per chi ha un permesso per un motivo (studio, lavoro stagionale, famiglia, altro) e vuole passare a un permesso per un motivo diverso, di solito il lavoro.

  1. 01Verifica della convertibilitàNon tutti i permessi si possono convertire. Controlliamo il tuo permesso, la data in cui è stato chiesto e i requisiti per il nuovo motivo.
  2. 02Preparazione con il datore di lavoroSe la conversione è per lavoro, raccogliamo con il datore la proposta di contratto, i suoi dati e i documenti richiesti.
  3. 03Domanda sul Portale ALIPer le conversioni verso il lavoro la domanda va allo Sportello Unico per l'Immigrazione, online sul Portale Servizi ALI, con il modello giusto e tutti gli allegati caricati subito.
  4. 04Nulla osta e contratto di soggiornoSe lo Sportello Unico dà parere favorevole, si firma il contratto di soggiorno. Ti seguiamo in questo passaggio.
  5. 05Kit postale e QuesturaDopo il nulla osta si chiede il nuovo permesso con il kit postale. Prepariamo il kit e ti accompagniamo fino al ritiro.

I tempi dipendono dallo Sportello Unico della Prefettura e poi dalla Questura. Per il rilascio, rinnovo o conversione del permesso la legge fissa 90 giorni (art. 5, comma 9, D.Lgs. 286/1998), ma a Milano l'attesa reale può essere più lunga. Dal 2025 si può lavorare anche in attesa della conversione, con la ricevuta.

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Ricongiungimento

Ricongiungimento familiare: requisiti 2026

Per chi vive regolarmente in Italia e vuole far arrivare il coniuge, i figli o i genitori che vivono all'estero.

  1. 01Verifica dei requisitiControlliamo il tuo permesso, da quanto tempo soggiorni in Italia, il reddito e la casa. Calcoliamo il reddito minimo in base al numero di familiari.
  2. 02Documenti dei familiariTi diciamo quali certificati servono dal Paese d'origine (matrimonio, nascita) e come tradurli e legalizzarli.
  3. 03Idoneità alloggiativaTi aiutiamo a chiedere al Comune il certificato di idoneità dell'alloggio, che tiene conto anche del numero di persone che ci vivranno.
  4. 04Domanda di nulla osta onlineInviamo la domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura sul portale del Ministero dell'Interno e seguiamo le comunicazioni.
  5. 05Visto e arrivoCon il nulla osta il familiare chiede il visto al consolato italiano. Dopo l'arrivo, entro 8 giorni, si va allo Sportello Unico per il permesso per motivi familiari.

La legge prevede che lo Sportello Unico rilasci il nulla osta entro 150 giorni dalla domanda (art. 29, comma 8, D.Lgs. 286/1998, come modificato dal DL 146/2025; prima erano 90). Il nulla osta vale 6 mesi. Poi servono i tempi del consolato per il visto. A Milano l'attesa reale può essere più lunga: ne parliamo in consulenza.

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Cittadinanza italiana

Cittadinanza italiana per residenza e matrimonio

Per chi vive in Italia da molti anni o è sposato con un cittadino italiano e vuole diventare cittadino italiano.

  1. 01Verifica dei requisitiControlliamo gli anni di residenza legale, il reddito degli ultimi anni, il livello di italiano e i precedenti penali. Ti diciamo con chiarezza se è il momento giusto per la domanda.
  2. 02Documenti dal Paese d'origineTi spieghiamo come ottenere atto di nascita e certificato penale del Paese d'origine, con traduzione e legalizzazione o apostille.
  3. 03Certificato di italiano B1Verifichiamo se hai già un titolo valido o se ti serve una certificazione B1 da un ente riconosciuto.
  4. 04Domanda onlineCompiliamo e inviamo con te la domanda sul portale del Ministero dell'Interno, con tutti gli allegati in ordine.
  5. 05Monitoraggio della praticaSeguiamo la pratica, rispondiamo alle richieste di integrazione e ti avvisiamo quando scadono i termini di legge.
  6. 06Decreto e giuramentoQuando arriva il decreto, ti accompagniamo verso il giuramento in Comune, che va fatto entro 6 mesi dalla notifica.

Per legge il Ministero deve decidere entro 24 mesi dalla domanda, prorogabili fino a 36 (art. 9-ter L. 91/1992). Nella realtà a Milano l'attesa può essere più lunga. Se il termine scade senza risposta, si può fare ricorso al TAR contro il silenzio.

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Sollecito cittadinanza

Sollecito cittadinanza: pratica ferma oltre 24 mesi

Per chi ha chiesto la cittadinanza italiana per residenza o per matrimonio e aspetta una risposta da più tempo di quanto prevede la legge.

  1. 01Controllo della praticaLeggiamo lo stato della pratica sul portale del Ministero, la data della domanda e le eventuali comunicazioni (proroghe, richieste di documenti).
  2. 02Calcolo dei terminiCalcoliamo quando sono scaduti i 24 mesi (o i 36, se c'è stata una proroga) e fino a quando si può fare ricorso.
  3. 03Sollecito o diffidaSe utile, inviamo un sollecito formale al Ministero dell'Interno. Non è obbligatorio prima del ricorso, ma a volte basta a sbloccare la pratica.
  4. 04Ricorso al TAR contro il silenzioGli avvocati interni dello studio preparano e notificano il ricorso al TAR del Lazio, competente per la cittadinanza.
  5. 05Dopo la sentenzaSe il giudice ordina al Ministero di decidere, seguiamo l'esecuzione. Se la decisione arriva ed è negativa, valutiamo un nuovo ricorso.

Il Ministero deve decidere entro 24 mesi dalla domanda, prorogabili fino a 36 (art. 9-ter L. 91/1992, per le domande presentate dopo il DL 130/2020). Il ricorso contro il silenzio si può fare finché dura il silenzio e non oltre un anno dalla scadenza del termine (art. 31 e 117 del Codice del processo amministrativo).

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Protezione internazionale

Protezione internazionale e asilo in Italia

Per chi è fuggito dal proprio Paese per persecuzioni, guerra o gravi pericoli e vuole chiedere asilo in Italia, o ha già fatto domanda e aspetta il colloquio o la decisione.

  1. 01Primo ascoltoAscoltiamo la tua storia con calma, anche nella tua lingua. Capiamo se ci sono i presupposti per la protezione e quali documenti o prove possono aiutarti.
  2. 02Accesso alla QuesturaA Milano l'appuntamento per presentare la domanda si ottiene tramite il portale Prenota Facile e le associazioni indicate dalla Questura. Ti spieghiamo il percorso giusto per te.
  3. 03Preparazione al colloquioIl colloquio con la Commissione territoriale è il momento più importante. Ti aiutiamo a raccontare in modo ordinato e coerente e a raccogliere le prove.
  4. 04Decisione della CommissioneLeggiamo insieme la decisione. Se è positiva, ti seguiamo per il permesso di soggiorno. Se è negativa, controlliamo subito il termine per il ricorso.
  5. 05Ricorso in TribunaleGli avvocati interni dello studio preparano il ricorso alla sezione specializzata del Tribunale, nei termini (a volte molto brevi) previsti dalla legge.

Dopo la riforma del 12 giugno 2026 (DL 100/2026, convertito dalla L. 145/2026) la domanda passa per tre momenti: manifestazione della volontà, registrazione (di regola entro 5 giorni) e formalizzazione. I tempi della Commissione e del Tribunale variano molto. Il termine per il ricorso è breve: di regola 30 giorni dalla notifica, ma solo pochi giorni in alcune procedure accelerate o di frontiera.

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Ricorsi

Ricorsi immigrazione: dinieghi ed espulsioni

Per chi ha ricevuto un rifiuto, una revoca, un decreto di espulsione o un silenzio dell'amministrazione su permesso, protezione, ricongiungimento o cittadinanza.

  1. 01Lettura dell'atto e calcolo del termineLeggiamo il provvedimento e la data di notifica. Calcoliamo subito il termine: alcuni ricorsi vanno presentati in pochi giorni.
  2. 02Scelta del giudice giustoOgni atto ha il suo giudice: TAR, Giudice di pace o Tribunale. Sbagliare giudice o termine può far perdere il ricorso.
  3. 03Raccolta delle proveRaccogliamo con te i documenti che mostrano perché la decisione è sbagliata: lavoro, famiglia, residenza, salute, percorso in Italia.
  4. 04Ricorso e richiesta di sospensioneGli avvocati interni dello studio scrivono e depositano il ricorso. Quando serve, chiedono al giudice di sospendere subito il provvedimento.
  5. 05Udienza e decisioneSeguiamo il processo fino alla decisione e ti spieghiamo cosa fare dopo, in caso di vittoria o di sconfitta.

I termini per ricorrere sono brevi e cambiano secondo l'atto: 30 giorni per l'espulsione del Prefetto (Giudice di pace), 60 giorni per il diniego del permesso (TAR), di regola 30 giorni per il diniego della protezione internazionale (ma solo 7 o 5 giorni in alcune procedure). La durata del processo varia molto da caso a caso.

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Decreto flussi

Decreto flussi 2026-2028: quote e click day

Per datori di lavoro (aziende e famiglie) che vogliono assumere un lavoratore che vive all'estero, e per i lavoratori che vogliono capire come funziona.

  1. 01Verifica di datore e lavoratoreControlliamo che il datore abbia i requisiti (anche economici) e che il lavoratore rientri nella categoria e nella quota giusta: stagionale, non stagionale, assistenza familiare.
  2. 02Precompilazione sul Portale ALILa domanda si prepara prima del click day, nella finestra di precompilazione aperta dal Ministero. Il giorno del click day si possono inviare solo le domande già precompilate.
  3. 03Click day e invioIl giorno stabilito, dalle ore 9, si inviano le domande. Contano l'ordine di arrivo e le quote disponibili.
  4. 04Nulla osta e vistoSe lo Sportello Unico rilascia il nulla osta, il lavoratore chiede il visto per lavoro al consolato italiano nel suo Paese.
  5. 05Arrivo e contratto di soggiornoDopo l'ingresso in Italia, il lavoratore firma il contratto di soggiorno allo Sportello Unico e chiede il permesso. Lo seguiamo fino al ritiro.

Il DPCM 2 ottobre 2025 fissa i click day tra gennaio e febbraio di ogni anno. Per il 2026 la precompilazione è stata aperta dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025. A fine settembre 2026 la circolare con le date di precompilazione per il 2027 non risulta ancora pubblicata. Dopo il click day, i tempi per nulla osta e visto variano molto.

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Primo ingresso

Primo ingresso in Italia: visto e permesso

Per chi deve entrare in Italia per la prima volta per lavoro, famiglia o studio, e per chi è appena arrivato in Italia con un visto.

  1. 01Scelta del tipo di ingressoCapiamo con te il motivo giusto: lavoro subordinato, lavoro autonomo, famiglia o studio. Da questo dipendono il visto e i documenti.
  2. 02Nulla osta, se servePer lavoro subordinato e ricongiungimento serve prima il nulla osta dello Sportello Unico per l'Immigrazione. Prepariamo la domanda con il datore o con il familiare in Italia.
  3. 03Visto al consolatoTi diciamo quali documenti portare all'ambasciata o al consolato italiano nel tuo Paese per il visto d'ingresso.
  4. 04Arrivo e primi 8 giorniEntro 8 giorni lavorativi dall'ingresso va chiesto il permesso di soggiorno. Ti seguiamo allo Sportello Unico o con il kit postale, secondo il caso.
  5. 05Permesso, codice fiscale e accordo di integrazioneTi spieghiamo l'accordo di integrazione, il codice fiscale assegnato in procedura e i passi successivi: residenza, medico, lavoro.

Il permesso di soggiorno va chiesto entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso (art. 5 D.Lgs. 286/1998). I tempi per nulla osta e visto dipendono dal tipo di ingresso, dalla Prefettura e dal consolato: variano molto. Per il ricongiungimento la legge dà allo Sportello Unico 150 giorni per il nulla osta.

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Emersione e sanatoria

Sanatoria 2026: esiste? Emersione e alternative

Per chi vive in Italia senza permesso e cerca una regolarizzazione, e per chi ha ancora aperta una pratica di emersione del 2020.

  1. 01Ascolto della tua situazioneRicostruiamo da quando sei in Italia, cosa hai fatto, con chi vivi e lavori. Ogni dettaglio può aprire o chiudere una strada.
  2. 02Verifica delle strade possibiliControlliamo se esistono percorsi oggi aperti per te: protezione, legami familiari, figli minori, vittime di sfruttamento, rientro con il decreto flussi.
  3. 03Pratiche di emersione 2020 ancora aperteSe hai fatto domanda di emersione nel 2020, controlliamo a che punto è la pratica e cosa fare se è ferma o respinta.
  4. 04Avvio del percorso sceltoSe c'è una strada concreta, prepariamo la domanda o, quando serve un giudice, la seguono gli avvocati interni dello studio.

A ottobre 2026 non è aperta nessuna sanatoria in Italia: l'ultima regolarizzazione straordinaria è quella dell'art. 103 del DL 34/2020, con domande nell'estate 2020. I tempi delle strade alternative dipendono dal percorso scelto: li valutiamo in consulenza.

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Articolo 31

Articolo 31: permesso per assistenza al minore

Per genitori o familiari senza permesso, o a rischio di perderlo, che hanno figli minori in Italia e la cui presenza è importante per la crescita dei bambini.

  1. 01Valutazione del casoAscoltiamo la storia della famiglia: età e salute dei figli, scuola, legami, chi si occupa di loro. Valutiamo se ci sono i «gravi motivi» che la legge richiede.
  2. 02Raccolta delle proveRaccogliamo documenti su scuola, salute, relazioni con il genitore e conseguenze di un suo allontanamento. Possono servire relazioni di pediatri, psicologi, insegnanti.
  3. 03Ricorso al Tribunale per i minorenniGli avvocati interni dello studio preparano e depositano il ricorso al Tribunale per i minorenni di Milano.
  4. 04Udienza e decisioneTi accompagniamo all'udienza e seguiamo la decisione. Se il Tribunale dice no, valutiamo il reclamo.
  5. 05Permesso per assistenza minoreCon l'autorizzazione del Tribunale si chiede alla Questura il permesso per assistenza minore. Ti seguiamo fino al ritiro e ai rinnovi.

I tempi dipendono dal Tribunale per i minorenni e dal singolo caso: li valutiamo in consulenza. L'autorizzazione vale per un periodo determinato, stabilito dal Tribunale, e il permesso dura quanto l'autorizzazione.

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Assistenza penale

Assistenza penale per stranieri

Per cittadini stranieri indagati, imputati o condannati, e per chi vuole capire come un procedimento penale può incidere sul permesso di soggiorno o sulla cittadinanza.

  1. 01Primo incontro riservatoAscoltiamo i fatti e leggiamo gli atti ricevuti (avvisi, decreti, sentenze). Tutto resta riservato.
  2. 02Valutazione penale e di immigrazione insiemeGli avvocati interni valutano la difesa penale e, nello stesso tempo, gli effetti su permesso, carta di soggiorno, ricongiungimento o cittadinanza.
  3. 03Scelta della strategiaPrima di decidere riti alternativi, come il patteggiamento, ti spieghiamo cosa possono comportare per il tuo soggiorno in Italia.
  4. 04Difesa nel processoGli avvocati interni ti assistono in tutte le fasi del procedimento penale.
  5. 05Dopo la sentenzaSeguiamo gli effetti sulla tua pratica di immigrazione: rinnovo, eventuale preavviso di rigetto, ricorso, riabilitazione quando possibile.

I tempi di un procedimento penale variano molto secondo il reato, il tribunale e il rito scelto. Alcuni termini, per esempio per opporsi a un decreto penale o per impugnare, sono brevi: porta gli atti appena li ricevi.

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Codice fiscale

Codice fiscale per stranieri: come ottenerlo

Per cittadini stranieri che vivono o stanno arrivando in Italia e non hanno ancora il codice fiscale, o hanno un codice provvisorio o con dati sbagliati.

  1. 01Verifica della tua situazioneControlliamo se il codice fiscale ti è già stato assegnato in una procedura (Sportello Unico o Questura) e se i dati sono corretti.
  2. 02Scelta del canaleSe il codice non arriva in automatico, lo chiedi all'Agenzia delle Entrate con il modello AA4/8. Ti diciamo se conviene andare di persona o usare la PEC.
  3. 03Compilazione del modello AA4/8Compiliamo con te il modello, con i dati scritti esattamente come sul passaporto.
  4. 04Consegna e certificatoTi spieghiamo come prenotare l'appuntamento all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Ricevi il certificato di attribuzione; la tessera arriva dopo.

Se il codice fiscale viene assegnato dallo Sportello Unico o dalla Questura, arriva insieme alla procedura di ingresso o di permesso. All'ufficio dell'Agenzia delle Entrate il certificato di attribuzione si riceve di regola all'appuntamento; la tessera arriva in seguito. I tempi per avere un appuntamento a Milano variano.

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l’anno in cui abbiamo aperto a Milano
2017
visualizzazioni dei nostri video su TikTok
2,4 mln
lingue in cui Sofia ti risponde
8
paesi da cui arrivano le persone che seguiamo
28

28 paesi.
Una sola porta.

Le persone che seguiamo arrivano da quattro continenti. Il loro viaggio burocratico finisce qui, con noi.

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Quattro passi. Nessun giro a vuoto.

Dalla prima domanda alla pratica seguita, sai sempre a che punto sei e cosa succede dopo.

  1. 01

    Scrivi o chiama Sofia

    Su WhatsApp o al telefono, in 8 lingue, anche di sera. Le racconti in due parole di cosa hai bisogno.

  2. 02

    Scegli giorno e ora

    Sofia ti propone gli orari liberi. Consulenza da 30 minuti, 60 €, in studio a Milano o online su WhatsApp da tutta Italia.

  3. 03

    Parli con un consulente

    Guardiamo i tuoi documenti e ti diciamo con chiarezza cosa si può fare, quanto tempo serve e cosa portare.

  4. 04

    Seguiamo la pratica

    Se decidi di procedere ti seguiamo fino alla fine. Nell’Area clienti chatti con lo studio e mandi i documenti.

Dott.ssa Elda Di Cosmo

Fondatrice e responsabile di Immigrato, dal 2017

«Aiuto da tanti anni ragazzi stranieri di molti paesi, e questo è ciò che amo del mio lavoro. Ogni persona per me è un valore aggiunto.»
Conosci lo studio

Quando serve un ricorso, gli avvocati sono già in studio.

Un diniego della Commissione, un rifiuto della Questura, una scadenza che corre: gli avvocati che lavorano con noi conoscono già la tua pratica. Non ricominci da zero.

  1. Ricorso dopo il diniego

    Protezione speciale riconosciuta dal Tribunale di Roma cinque mesi dopo il ricorso.

  2. Da sussidiaria a carta UE

    Dalla protezione sussidiaria alla carta di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

  3. Conversione sbloccata

    Permesso da minore convertito in permesso per lavoro: pratica sbloccata.

Ricorsi e tutela legale

Lo dicono loro. Cinque stelle.

Recensioni lasciate dai nostri clienti su Google.

«Dopo anni di peripezie mi sono rivolta allo studio della Dott.ssa Elda Di Cosmo […]: ho visto in lei una persona corretta e disponibile. C’è chiarezza, serietà, alta professionalità e altruismo. Risolvere questo problema per me sarà un grande trionfo.»
Margarita A.
Cinque stelle anche da:Majdoline G. ·Ali Md S. ·Mumtaz ·Sajjat T. ·Rafeal O. ·Zarouki ·Mosaddik ·Alsayad D. ·Gora D. ·Aliapdailzum ·Ahmed A. ·Eid M. ·Chaimaa B. ·Ahmed H.

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La consulenza costa 60 € e dura circa 30 minuti. Puoi farla in studio a Milano oppure online su WhatsApp, da qualsiasi città d’Italia. Se sei già nostro cliente con una pratica aperta, gli appuntamenti sulla tua pratica non si pagano.

Come si paga la consulenza?+

Per la consulenza online si paga prima, con bonifico, RIA o Western Union: Sofia ti manda i dati quando fissi l’appuntamento. Per la consulenza in studio paghi all’arrivo, in contanti o con carta. La fattura arriva dopo il pagamento.

Come funziona la consulenza online?+

All’ora concordata il consulente ti chiama su WhatsApp. Tieni vicino i tuoi documenti: passaporto, permesso, lettere della Questura o della Prefettura. Non serve installare altro.

Chi è Sofia?+

Sofia è l’assistente dello studio basata sull’intelligenza artificiale. Risponde al telefono e su WhatsApp in 8 lingue, ti spiega i servizi e fissa gli appuntamenti. Ogni valutazione sulla tua pratica la fanno le persone dello studio.

Siete avvocati?+

Immigrato è uno studio di consulenza specializzato in immigrazione. Con noi in studio lavorano avvocati che seguono i ricorsi e le cause davanti al Tribunale, per esempio dopo un diniego della Commissione territoriale.

Dove siete e quali sono gli orari?+

Siamo in Via Monte Cengio 5, 20138 Milano, vicino alla fermata Rogoredo della metro M3 gialla. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 16.

Cosa devo portare alla consulenza?+

Porta tutti i documenti che hai: passaporto, permesso di soggiorno o ricevuta, lettere e notifiche di Questura, Prefettura o Commissione, contratto di lavoro e di casa se li hai. Più documenti vediamo, più precisa è la risposta.

In che lingue posso parlare con voi?+

Sofia risponde in italiano, inglese, arabo, urdu, bengalese, hindi, punjabi e francese. Scrivile nella tua lingua: ti risponde nella stessa.

Le regole cambiano. Noi le seguiamo.

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